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Palamita, sarda sarda

Le cose più belle della vita o sono immorali, o sono illegali, oppure fanno ingrassare. G. B. Shaw

Il Pesce Palamita, sarda sarda viene chiamato anche tonnetto, perchè somiglia molto al tonno, ma meno pregiato, nonostante le carni siano molto saporite e nutrienti. La Palamita, sarda sarda è un pesce molto economico e lo troviamo spesso sui banchi di vendita del pesce, è ottimo e si presta a molte ricette gastronomiche. Le sue caratteristiche organolettiche lo accomunano alla famiglia del pesce azzurro, che è ricco di Omega 3 e vitamine molto importanti, come la vitamina A.

Il suo muso è abbastanza appuntito e si avvista in mare aperto grazie ai numerosi banchi di sardine e acciughe, che provocano un vigoroso movimento delle acque, motivato dal loro turbamento di fuga, per sfuggire al pesce palamita, eccellente predatore. Difatti il pesce Palamita si nutre principalmente della carne di pesci di piccola taglia, sardine, aguglie, acciughe.

E’ un pesce che, come vi ho anticipato, si cucina in svariati modi, ai ferri, al forno a “sfincione” con pangrattato, origano e capperi a polpettine, come carpaccio, tagliato a fettine come con olio e limone, in umido con pomodoro e cipolle e addirittura per un ottimo ragù di pesce, che servirà da condimento per la pasta. I pesci palamita di piccola taglia sono eccellenti al forno con patate e rosmarino e si possono cucinare interi.

Questo pesce, definito azzurro, si trova abbondante tutto l’anno, nel mar Mediterraneo, nell’Atlantico occidentale ed orientale e a seconda delle stagioni, nel mar Ligure, nel golfo di Napoli e nel canale di Sicilia, dove viene catturato con le cosiddette Palamitare, reti da posta oppure con la tecnica dello strascico o traina, e da terra lo “spinning“.

Riconoscere la freschezza è molto semplice, i tranci esposti dai venditori, devono avere un bel colore rosato con una carne abbastanza compatta. Per chi ama le Sagre, ogni anno a San Vincenzo, una provincia di Livorno, si organizza la bellissima “Sagra della Palamita“, dove il pesce viene presentato e cucinato con la tradizione cucina del posto. Come il tonno rosso, la troviamo in vendita, sia fresco che in scatola sott’olio, perchè ha le caratteristiche per essere conservata con questo procedimento.

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