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Le barchette di peperoni gratinati

Le cose più belle della vita o sono immorali, o sono illegali, oppure fanno ingrassare. G. B. Shaw

Le Barchette di peperoni gratinati sono un colorato secondo o se volete contorno, semplice e veloce da fare, un piatto gustosissimo assolutamente da provare. Forse l’unica difficoltà delle barchette di peperoni gratinati sta nel digerirli, se mangiati di sera o in grande quantità.

Le Barchette di peperoni gratinati possono essere preparate in anticipo e servite al momento a temperatura ambiente. Non ci resta che leggere di cosa abbiamo bisogno e come prepararle. Vi assicuriamo che in meno di 1 ora porterete in tavola i peperoni più buoni che avete mai mangiato.

Le Barchette di peperoni gratinati – Ingredienti

  • 4 peperoni medi
  • pane grattugiato
  • aglio
  • prezzemolo
  • olio extravergine d’oliva
  • sale
  • pepe

Le Barchette di peperoni gratinati – Preparazione 

Scegliete 2 peperoni rossi e due gialli, coloreranno allegramente il vostro piatto. In una ciotola, unire il pane grattugiato, l’aglio, il prezzemolo tritati, sale, pepe e olio, amalgamare il tutto fino a rendere l’impasto uniforme. Lavate i peperoni  e tagliateli per metà, assumeranno una forma di barchetta, privateli dei semi e dei filamenti. Riempire le barchette di peperoni con il composto preparato in precedenza e disporli su di una pirofila da forno, unta di olio.

Ecco che le barchette di peperoni sono pronte  da cuocere. Giusto un filo di olio di oliva extravergine, mettete in forno preriscaldato ad una temperatura di 180° per 30 minuti circa, fate raffreddare  prima di servire. Volendo potete adagiare su ogni barchetta un filetto di acciuga e mezza oliva.

Come rendere i peperoni più digeribili: i peperoni, dal nord al sud, fanno parte di moltissime tradizioni culinarie, perché si adattano a molte preparazioni. Dai peperoni si ottiene la paprica e il peperoncino in polvere o macinato, da qui la nomea “pepe del Brasile”, luogo da cui furono importati. I peperoni sono indigesti per colpa della parte bianca interna e della pelle, che una volta cotta diventa piuttosto dura e non è facile per il nostro intestino digerirla.  Dovrebbe essere una buona regola spellarli  prima di cucinarli, ma in molte ricette, compresa questa, non è suggerito.

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