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La rana pescatrice, il pesce curioso

Le cose più belle della vita o sono immorali, o sono illegali, oppure fanno ingrassare. G. B. Shaw

La rana pescatrice, è un  pesce curioso e molto sedentario, vive soprattutto nei fondali sabbiosi e fangosi dai 20 fino ai 1000 metri di superficie. Non bisogna confonderla con il Pesce Rana, le due specie hanno in comune solo l’antenna che utilizzano per attirare le prede, e poi il Pesce Rana non è presente nel Mediterraneo, ma abitualmente vive nell’Oceano Indiano e Pacifico.

La rana pescatrice è dotata di pinne pettorali molto piccole e altre molto grandi, che utilizza per scavare buche nel fango e mimetizzarsi. Si chiama rana pescatrice a causa della sua conformazione, ha un’antenna che parte dal dorso e arriva fino alla bocca e le serve per procurarsi il cibo. Si ciba principalmente di pesci, ma essendo carnivora, mangia  a volte, anche alcuni uccelli marini.

E’  facile trovarla di grossa taglia, anche di 3 kg. peccato che ha una testa molto grande ed è ricca di spine e creste ossee, infatti, viene mangiata solo la parte posteriore del corpo, conosciuta nei mercati ittici anche col nome di “Coda di rospo”. Ha la carne molto magra e un gusto delicato, il sapore cambia a secondo della provenienza. E’ ricca di vitamine E, sali minerali, potassio, magnesio e fosforo, per queste sue caratteristiche è adatta all’alimentazione dei più piccoli.

È un pesce molto solitario, invisibile durante il giorno e si riproduce da gennaio a giugno. Il periodo per acquistarla e gustarla è il periodo invernale, una volta acquistata va pulita e tenuta in frigo e deve essere consumata entro 24 ore. Per essere sicuri della freschezza va acquistata intera, la testa può essere usata per fare la zuppa di pesce, mentre con il fegato si possono preparare ottimi crostini. Per la cottura ci vuole solo un po’ di fantasia, potete sbizzarrirvi cucinandola in umido, alla griglia, al forno, al cartoccio. Per adesso è tutto, seguiteci e arriveranno anche le ricette.

Curiosità: Nel laboratorio americano di Biologia Marina del Woods Hole Institut, del Massachusetts, stanno studiando le contrazioni muscolari, della rana pescatrice, perché sono i più rapidi nel mondo dei vertebrati, riesce a contrarre la vescica natatoria ben 200 volte al secondo. Si studia con la speranza di creare nuovi farmaci per aiutare il muscolo cardiaco.

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