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Il Nasello non è il Merluzzo

Le cose più belle della vita o sono immorali, o sono illegali, oppure fanno ingrassare. G. B. Shaw

Spesso facciamo confusione tra il Nasello e il Merluzzo, perchè è pur vero che appartengono alla stessa famiglia e sono molto somiglianti tra di loro, ma ognuno vive la sua vita nel proprio habitat marino. Infatti il Nasello vive sia nel mar Mediterraneo e sia nell’oceano Atlantico settentrionale, mentre il merluzzo in prevalenza nelle acque fredde dell’Atlantico settentrionale, dove viene pescato in abbondanza. Il Nasello ha la bocca ampia, la mandibola più sviluppata rispetto alle mascelle e risulta leggermente prognata.

Il nasello è grigio-nerastro sulla zona dorsale, mentre argenteo sui fianchi e bianco sporco nella zona della pancia e la sua lunghezza varia dai 30-100 cm e vive in acque molto profonde, sui fondali, si nutre di piccoli pesci, molluschi e crostacei, e una volta individuati è facile pescare molti esemplari.La carne del nasello è molto pregiata, perchè delicata, bianca e indicata per coloro che devono seguire una dieta leggera, per il divezzamento del bambino,perchè molto digeribile e ricca di nutrienti, come gli Omega 3, le vitamine come la niacina(vit.PP) ed è priva di grassi.

Il Nasello si può cucinare nei modi più svariati, solitamente quando viene pescato di taglia grande, si cucina bollito e viene servito con della fresca maionese. Mentre i naselli di taglia media si sfilettano a crudo, si impanano, si friggono e sono molto gustosi. Invece per i piccoli naselli, la buona riuscita è la cosiddetta frittura di paranza, tanto richiesta nei ristoranti e tanto apprezzata dagli amanti del pesce. Per una frittura perfetta del nasello piccolo, basta infilarlo dalla bocca con uno spiedino e ridurlo a ciambella, cosicchè con la sua carne delicata e tenera manterrà una buona cottura.

Come il Nasello anche il merluzzo ha carni pregiate, è più costoso e molto più commercializzato con nomi diversi a seconda la provenienza, metodi di lavorazione e conservazione. Infatti i filetti di merluzzo prendono il nome di baccalà se conservati sotto sale, prendono il nome di stoccafisso se interi, privi di testa ed essiccati. Dal fegato del merluzzo infine, si ricava un olio molto pregiato e impiegato come nutriente, perchè ricco di acidi grassi Omega 3.

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