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Alzheimer: mangiare pesce mantiene giovane il cervello

Le cose più belle della vita o sono immorali, o sono illegali, oppure fanno ingrassare. G. B. Shaw

Sono numerosi gli esperti che ritengono che mangiare pesce e grazie alle scelte giuste fatte a tavola si permette al cervello di trarre grandi benefici. Ci sono alimenti che contengono sostanze che hanno un effetto benefico sulle nostre capacità di pensiero. Quindi quello che mangiamo influenza non poco molti aspetti della nostra salute, recenti studi hanno dimostrato che gli acidi grassi omega-3 (di cui abbiamo parlato qui) sono capaci di ritardare la demenza,  sembra che i soggetti con livelli alti di acidi grassi Omega-3 nel sangue hanno un volume cerebrale maggiore.

Questo è stato dimostrato con uno studio all’università del South Dakota dal dottor James Pottala. Per uno studio sulla memoria sono stati controllati i livelli degli Omega-3 dei globuli rossi di donne in post-menopausa, è stato accertato con una risonanza magnetica funzionale  che otto anni dopo, le donne che presentavano i livelli più alti di acidi grassi Omega-3 erano anche quelle con un cervello più grande in termini di volume.

La normalità è che il cervello col passare del tempo vada incontro a un progressivo restringimento, detto restringimento in medicina viene chiamato atrofia celebrale. L’atrofia cerebrale è un sintomo dell’ Alzheimer, oltre che dell’ invecchiamento. Quindi il consumo di alimenti ricchi di Omega-3, pesce, crostacei, salmone, rallenta di non poco  l’invecchiamento cerebrale”  Le donne che avevano i livelli più alti di Omega-3 avevano anche l’area del cervello più grande rispetto a chi presentava i livelli più bassi.

Alimentarsi più spesso con pesce e crostacei è un obbligo, i nutrizionisti affermano che bisogna mangiarli almeno due volte a settimana, perché  sono ricchi di due particolari acidi grassi che migliorano il motore del nostro cervello. E’ importante sfruttare le proprietà degli acidi grassi Omega-3 e si può fare semplicemente aumentando senza strafare le porzioni di pesce nelle nostre diete. Senza strafare perché i pesci- vedi il tonno- sono ricchi di mercurio e potrebbero provocare un aumento della pressione.

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